giovedì 3 aprile 2008

Nuovamente online

Benvenuti cari lettori.
Da questa settimana rinizierò ad aggiornare tutti voi con dei report riguardanti la nazionale e quel che stiamo facendo per continuare questo progetto iniziato più di 3 stagioni fa con Laure e continuato in questo mandato da me e i miei collaboratori. Questo doveva essere un mandato di transizione tra il "vecchio" e il "nuovo" e così è stato dove ci son state delle scelte impopolari ma dovute tipo la sconvocazione di alcuni "grandi vecchi" come Maggioni e Biondo rinunciando a qualcosina dal punto di vista delle prestazione per inserire coloro che saranno molto importanti nel futuro di questa nazionale tipo i vari Milana, Fanelli, Vieri ecc.
Ovviamente questo ha reso più complessa la già difficile situazione di dover combattere con nazionali meglio attrezzate ma nonostante ciò abbiamo giocato alla pari con nazionali superiori a noi attualmente e per questo possiamo essere soddisfatti: certamente la qualificazione sarebbe stata meglio ma, alle volte, la differenza la fa la fortuna e questa in alcuni match ci ha dato il colpo di grazia tipo l'incontro con il SudAfrica all'andata, il match di ritorno con l'Ucraina e il CA contro la Bolivia, partite che potevano andare in maniera migliore per noi ma che si son conclusi malamente a causa di alcuni eventi/condizioni non dettate da scelte nostre.
Ma il tempo di guardare al passato è finito anche perchè, come è sempre stato detto dall'inizio, la questione fondamentale di questo mandato era continuare il lavoro iniziato nello scorso (tralasciando un pò i risultati che tanto, anche con i "grandi vecchi", sarebbero stati simili quindi era giusto un cambio della guardia). Già dal prossimo la musica sarà diversa e ci potrà essere una nazionale in grado di combattere con le altre del girone, alla pari, per qualificarsi e fare un mondiale da outsider, probabilmente per lottare davvero con le top ci manca ancora del tempo ma intanto la situazione, confronto a quella trovata iù di 3 stagioni fa, è nettamente migliorata e c'è un cauto ottimismo in noi perchè l'Italia, un giorno, possa essere in grado di lottare per un mondiale. La differenza tra una nazionale come la nostra e una delle top non è il CT secondo me: sinceramente qui possiamo vantare, guardando anche all'estero, una preparazione globale davvero elevata, dalla tattica alla gestione del ts passando per la preparazione/studio delle partite; certamente tra le top però c'è una organizzazione da cui prendere esempio ed è quello che abbiamo fatto noi iniziano il nostro progetto più di 3 stagioni fa, quello che fino a quel momento è sempre mancato alla nazionale italiana ossia un progetto in grado di limare le differenze con le top ed essere in grado, magari, nel giro di qualche altro mandato di essere competitivi ai massimi livelli. Il processo è lento ma i primi risultati sull'organizzazione e la crescita di alcuni giocatori son già visibili, non si possono creare dal nulla giocatori fortissimi ed è un processo che richiedere diverse stagioni ma, secondo me, siamo sulla buona strada e, come detto poco fa, secondo me già dalla prossima stagione potremo lottare in maniera migliore confronto alle altre nazionali. Il tempo sarà giudice di questo e noi siam sicuri che questo da noi ipotizzato più di 3 stagioni fa quando c'era una nazionale allo sbando e senza futuro sia possibile (sin dall'inizio parlavamo di 5/6 stagioni, ora siam poco più della metà e qualcosa già si nota), certamente se nessuno ci provasse a fare un progetto serio come/quanto il nostro, la nazionale italiana non migliorerà mai perchè senza organizzazione, passione, proprietari fidati e tanto altro è difficile creare una nazionale in grado di lottare con le migliori invece di dover essere sempre la nazionale costretta ad affannarsi per lottare con realtà molto minori, numericamente, dalla nostra nazione ma che, indubbiamente, ci hanno anticipato nettamente come idea di organizzazione per allestire una nazionale competitiva.
Più in là verrà proposto il solito resoconto da parte nostra alla comunità sul nostro "lavoro oscuro" ossia come scouting, nazionali, papabili, ex u20 accassati, giocatori particolari che stiano crescendo e altro. Lì vedrete tanto del nostro lavoro, uno dei punti più importanti considerando che l'organizzazione è un fattore fondamentale per una nazionale come dimostrano tante nostre rivali tipo Estonia&co., quel lavoro in cui tutti noi crediamo e al quale stiamo dedicando la quasi totalità del nostro tempo. Capisco che molti vorrebbero "tutto e subito" ma qui non si crea niente dal nulla, ci vuole tempo ma è tempo ben sfruttato secondo me, ve ne accorgerete fra qualche stagione ;)

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