venerdì 18 aprile 2008

Calendario Amichevoli

25/04 Cambogia in Casa
2/05 Jamaica in Trasferta
9/05 Brasile in Casa
16/05 Cile in Trasferta
23/05 Portogallo in Casa
30/05 Malta in Casa
6/06 El Salvador in Trasferta
13/06 Honduras in Casa
20/06 Panama in Casa
27/06 Slovenia in Trasferta

giovedì 10 aprile 2008

Classifica Campionato Amichevole Europeo

_R__TEAMS_______Pts__G_ W_ D_L__GF_GS__DF_
_1__Lithuania_____ _15_ _6__5_ 0_ 1_ _16__5___11_
_2__England_______13_ _ 6__4_ 1_ 1_ _16__7__ _9__
_3__Latvia_____ ___12_ _6__4_ 0_ 2_ _16__9___ 7__
_4__Hungary____ __10_ _ 6__3_ 1_ 2_ _13__7___ 6__
_5__Italia_________ 8__ 6__2_ 2_ 2__ 15_ 11___4__
_6__Luxembourg____ 6_ _ 6__2_ 0_ 4__ 11_ 14__ -3__
_7__Serbia_________5__ 6__1_ 2_ 3__ 14__11_ _ 3__
_8__Georgia________0__ 6__0 0_ 6___0__37_ -37__

Calendario 7° giornata

Italia - Lithuania
Serbia - Luxembourg
Georgia - Latvia
Hungary - England

Ultima partita di questo torneo amichevole, dalla prossima settimana inizieranno le amichevoli organizzate e la prima di queste ci vedrà ospite in Iran contro la compagine locale. Poi sarà la volta della Cambogia (in casa nostra) e successivamente match con la Jamaica (in trasferta), entrambe queste nazionali son guidate da manager italiani rispettivamente regia5 e Dark0z.

giovedì 3 aprile 2008

Classifica Campionato Amichevole Europeo

Dopo 5 partite disputate la classifica del girone A del campionato amichevole europeo è la seguente:

R___Team______Pt_Gare_W__D__L__GF__GS__DR__
1__Lithuania_____12_ _5_ _4_ _0__1__15_ _5___ 10_ _
2__Latvia_______12_ _5_ _4_ _0__1__16_ _8____8___
3__England______10_ 5_ _3_ _1__1__15_ _7____8___
4__Italia________ 8__ 5_ _2_ _2__1__15_ _7____8___
5__Hungary_____ 7__ 5_ _2_ _1__2_ _9___7___ 2___
6__Serbia_______ 5___5_ _1_ _2__2__14__10___ 4___
7__Luxembourg___3___5_ _1_ _0__4_ _5_ _14_ _ -9___
8__Georgia______ 0___5_ _0_ _0__5_ _0_ _31__ -31__

Calendario delle partite del 04/04/2008

Latvia-England
Luxembourg-Georgia
Lithuania-Serbia
Italia-Hungary

La priorità in queste amichevoli per noi non è il risultato ovviamente ma aiutare i proprietari di nazionali dando riduzioni, fare esperimenti quando è possibile e dare presenze a chi ne necessita per alcuni specifici motivi. Comunque, come ogni cosa, ci teniamo a far bella figura perchè si affrontano nazionali di alto livello anche se le priorità son altre ovviamente.

Alla fase successiva del torneo amichevole europeo passano le prime 2 di ogni gruppo più le 4 migliori terze (i gironi son sei).

Nuovamente online

Benvenuti cari lettori.
Da questa settimana rinizierò ad aggiornare tutti voi con dei report riguardanti la nazionale e quel che stiamo facendo per continuare questo progetto iniziato più di 3 stagioni fa con Laure e continuato in questo mandato da me e i miei collaboratori. Questo doveva essere un mandato di transizione tra il "vecchio" e il "nuovo" e così è stato dove ci son state delle scelte impopolari ma dovute tipo la sconvocazione di alcuni "grandi vecchi" come Maggioni e Biondo rinunciando a qualcosina dal punto di vista delle prestazione per inserire coloro che saranno molto importanti nel futuro di questa nazionale tipo i vari Milana, Fanelli, Vieri ecc.
Ovviamente questo ha reso più complessa la già difficile situazione di dover combattere con nazionali meglio attrezzate ma nonostante ciò abbiamo giocato alla pari con nazionali superiori a noi attualmente e per questo possiamo essere soddisfatti: certamente la qualificazione sarebbe stata meglio ma, alle volte, la differenza la fa la fortuna e questa in alcuni match ci ha dato il colpo di grazia tipo l'incontro con il SudAfrica all'andata, il match di ritorno con l'Ucraina e il CA contro la Bolivia, partite che potevano andare in maniera migliore per noi ma che si son conclusi malamente a causa di alcuni eventi/condizioni non dettate da scelte nostre.
Ma il tempo di guardare al passato è finito anche perchè, come è sempre stato detto dall'inizio, la questione fondamentale di questo mandato era continuare il lavoro iniziato nello scorso (tralasciando un pò i risultati che tanto, anche con i "grandi vecchi", sarebbero stati simili quindi era giusto un cambio della guardia). Già dal prossimo la musica sarà diversa e ci potrà essere una nazionale in grado di combattere con le altre del girone, alla pari, per qualificarsi e fare un mondiale da outsider, probabilmente per lottare davvero con le top ci manca ancora del tempo ma intanto la situazione, confronto a quella trovata iù di 3 stagioni fa, è nettamente migliorata e c'è un cauto ottimismo in noi perchè l'Italia, un giorno, possa essere in grado di lottare per un mondiale. La differenza tra una nazionale come la nostra e una delle top non è il CT secondo me: sinceramente qui possiamo vantare, guardando anche all'estero, una preparazione globale davvero elevata, dalla tattica alla gestione del ts passando per la preparazione/studio delle partite; certamente tra le top però c'è una organizzazione da cui prendere esempio ed è quello che abbiamo fatto noi iniziano il nostro progetto più di 3 stagioni fa, quello che fino a quel momento è sempre mancato alla nazionale italiana ossia un progetto in grado di limare le differenze con le top ed essere in grado, magari, nel giro di qualche altro mandato di essere competitivi ai massimi livelli. Il processo è lento ma i primi risultati sull'organizzazione e la crescita di alcuni giocatori son già visibili, non si possono creare dal nulla giocatori fortissimi ed è un processo che richiedere diverse stagioni ma, secondo me, siamo sulla buona strada e, come detto poco fa, secondo me già dalla prossima stagione potremo lottare in maniera migliore confronto alle altre nazionali. Il tempo sarà giudice di questo e noi siam sicuri che questo da noi ipotizzato più di 3 stagioni fa quando c'era una nazionale allo sbando e senza futuro sia possibile (sin dall'inizio parlavamo di 5/6 stagioni, ora siam poco più della metà e qualcosa già si nota), certamente se nessuno ci provasse a fare un progetto serio come/quanto il nostro, la nazionale italiana non migliorerà mai perchè senza organizzazione, passione, proprietari fidati e tanto altro è difficile creare una nazionale in grado di lottare con le migliori invece di dover essere sempre la nazionale costretta ad affannarsi per lottare con realtà molto minori, numericamente, dalla nostra nazione ma che, indubbiamente, ci hanno anticipato nettamente come idea di organizzazione per allestire una nazionale competitiva.
Più in là verrà proposto il solito resoconto da parte nostra alla comunità sul nostro "lavoro oscuro" ossia come scouting, nazionali, papabili, ex u20 accassati, giocatori particolari che stiano crescendo e altro. Lì vedrete tanto del nostro lavoro, uno dei punti più importanti considerando che l'organizzazione è un fattore fondamentale per una nazionale come dimostrano tante nostre rivali tipo Estonia&co., quel lavoro in cui tutti noi crediamo e al quale stiamo dedicando la quasi totalità del nostro tempo. Capisco che molti vorrebbero "tutto e subito" ma qui non si crea niente dal nulla, ci vuole tempo ma è tempo ben sfruttato secondo me, ve ne accorgerete fra qualche stagione ;)

venerdì 19 ottobre 2007

Lituania - Italia: la fine del sogno azzurro

Si conclude con una sconfitta il cammino della nazionale in terra portoghese.

Ma è stato un cammino trionfale, iniziato tra mille dubbi e critiche dopo l'elezione del CT Laurentius (alcuni ricorderanno gli aspri commenti per alcune decisioni iniziali) e conclusasi con le standing ovation in conference e in radio al CT che ha saputo riaccende la passione intorno alla nazionale grazie al coinvolgimento dei tantissimi appassionati nella nazionale e soprattutto ai favolosi risultati raggiunti.


Si è partiti da un girone che ci vedeva come quarta forza, dietro a Cile, Argentina e Filippine come rosa. Ma grazie all'abilità del suo allenatore il gap sembrava essersi affievolito talmente tanto da sembrare una nazionale al livello delle top mondiali, ricordando che il Cile ha una delle rose più forti al mondo e l'Argentina nel precedente mondiale era arrivata tra le prime Otto.

Invece dopo 12 entusiasmanti match, passando per i due entusiasmanti pareggi tra il 4-5-1 Ti in terra cilena e il 6-2-2 CA, che ha fatto scuola anche in altre nazionali, contro l'Argentina e i 2 TA Mots AOW contro Cile e Argentina in casa ha raggiunto l'Eldorado: la qualificazione al mondiale portoghese.


C'era il timore che le 8 settimane di pausa potessere spegnere gli entusiasmi e far sedere sugli allori una nazionale che ha reso molto di più di quel che vale grazie a uno straordinario CT.

Arriva il momento di giocarsi il secondo girone e questo ci vede partire con i sfavori del pronostici: in nostra compagnia ci sono l'Estonia campione del mondo, la straordinaria Thailandia e il buon Egitto. Squadre superiori a noi, sembrava giunto il capolinea. Si parte con il match che, sulla carta, è il più abordabile contro l'Egitto: si concluderà con uno 0-0 e primo punto in classifica. Secondo match contro la Thialandia: una nazionale senza fiducia dopo il suicidio tattico affrontato contro l'Estonia (anche se c'è da sottolineare come l'Estonia quel match lo abbia giocato normal, in pratica ha dimostrato di temere molto l'avversario). Si gioca un aggressivo 3-4-3 AIM che permette alla compagine azzura di portare a casa 3 punti, imponendosi in un match che la vedeva sfavorita per 2-0. Ma per la qualificazione, un sogno prima di iniziare, non bastava e rimaneva una sola partita, quella più difficile, la mission impossible: l'Estonia, nazionale campione del mondo imbattuta da una quarantina di partite ufficiali consecutive. Il pronostico sembrava essere indiscutibilmente contro ma l'ennesima invenzione del CT accende il sogno: mentre le altre nazionali contro l'Estonia si difendono, l'Italia si presenta alla "partita di una vita" senza timori schierando un 3-4-3 TA AIM Mots con 2 difensori offensivi, terzino offensivo, 3 centrocampisti centrali, ala vs centro e le 3 punte. La storia di quel match è ancora impressa nella mente dei tifosi azzurri, un 6-3 che è entrato nella storia di Hattrick!

Grande festa in conference italia, la piccola Italia operaia è nel terzo girone! Tale risultato non veniva raggiunto da tempo immemore, prima di oggi l'unica fu l'Italia di Marrundo.

Alcuni iniziano a sognare traguardi improbabili come la vittoria della coppa, altri avanzano sicurezze di qualificazione mentre altri, più obiettivi, pensano che passare quest'altro girone sarà impresa davvero difficile, per non dire impossibile.

Tra il 2° e il 3° girone ci son state altre 4 settimane ma son passate brevemente, l'attesa oramai è spasmodica, la conference è vogliosa di nazionale come non mai, molta gente che si era disinnamorata di essa ha sentito l'ardere nuovamente dell'amore per l'Italia.

E si arrivò al 12/10, primo match del terzo girone; girone che ci vede con Lituania, Polonia e la vecchia conoscienza Cile. E proprio contro i nostri compagni del girone di qualificazioni si parte. L'obiettivo era chiaro: incameriamo questi 3 punti e poi cerchiamo di fare il nostro meglio nelle altre 2. Si parte, formazioni consegnate: Italia che si schiera con un 3-4-3 AIM Mots contro il 4-4-2 contropiede Cileno. Inizio scoppiettante della compagine italiana che mette in cassaforte il match nei primi 9 minuti: prima Matsas centralemente e poi Caldara su perfetto calcio d'angolo battuto dal piedino fatata di Tomaselli portano gli azzurri sul 2-0, risultato che rimarrà tale anche a fine partita. Altra grande impresa della nazionale italiana, 3 punti nel terzo girone!

La partita contro la Polonia l'abbiam già discussa in maniera dettagliata mercoledì, quindi passiamo ad oggi.

19/10, appuntamento con la storia: Lituania - Italia

Si parte da due dati incontrovertibili: ts irritati contro ts soddisfatti, rosa molto inferiore all'avversaria.


Le scelte per noi erano poche: il TA mots, modulo con cui eravamo coscienti di essere prevedibili, e il CA, la mossa a sorpresa che non si sarebbe mai aspettato.

Ma l'occasione era troppo ghiotta per avere rimpianti da CA, tattica che ha già lasciato l'amaro in bocca contro la Polonia in una sconfitta che poteva dare anche un risultato positivo per noi: quindi si va di TA MOTS 3-4-3 AIM, a caccia dell'ennesimo miracolo!
La Lituania si presenta con un 3-5-2 abbastanza simile a quello schierato contro la Polonia nella prima giornata con qualche accorgimento tattico: più attacco mettendo Genys ala offensiva invece che terzino offensivo e qualcosina in meno a centrocampo mettendo al posto dell'ala vs centro un difensore offensivo.
Partenza a razzo azzurra, come contro il Cile: schema da calcio d'angolo, palla a Maggioni che serve Ricci davanti alla porta, fa partire un tiro che sembra indirizzato all'angoletto ma un difensore lituano s'immola sulla linea facendo strozzare l'urlo di gioia ai tifosi. Ma al 4° è doccia fredda: azzurri che mantengono bene il campo ma la Lituania trova il goal alla prima azione con Indriševičius che finalizza una bella azione da sinistra. La strada si fa in salita ma buone novelle giungono dall'altro campo del girone: Cile in vantaggio contro la Polonia, la qualificazione è ancora possibile. Al 21esimo sembra tutto finito: una bella azione sulla destra smarca Papylevas solo davanti a Castiglione che nulla può contro il tiro e la palla s'insacca per la seconda volta. Ma l'Italia c'è, vuol dimostrare quel carattere che il CT gli ha imposto fin dal primo momento, mai arrendersi anche dinanzì a situazioni difficile e al 23esimo si riaccendono le speranze: ennesimo schema su calcio d'angolo, Tomaselli mette in mezzo una palla tesa su cui si avventa Matsas con il suo celebre capoccione e manda la palla sotto il set! 2-1, gli azzurri si rifanno sotto e dimostrano di essere ancora vivi nel cuore della partita senza alcuna intenzione di arrendersi!
La Lituania non ci sta, vuol ristabilire le distanze e ha l'occasione buona con Genys che, inspiegabilmente, sciupa il match point. Finisce il primo tempo, squadre a prendere un thè caldo. Nei primi 45 minuti si vede una leggera supremazia nel possesso da parte della Lituania con un 52%.

Passa l'intervallo, i giocatori entrano di nuovo carichi in campo e pronti a provarci: dall'altro campo del grone era giunta la notizia del pareggio polacco che costringeva gli azzurri a fare almeno un risultato positivo, quindi rientrano in campo con un ghigno di sfida. Ma, nonostante la verve messa in campo dai nostri, è ancora la Lituania a segnare il goal che ci spezza le gambe: 59°esimo, Grachauskas entra in area dopo un bel movimento a tagliare da destra, fa partire un bolide su cui Castiglione può rimanere solo impietrito a guardare, 1-3. Le speranze di qualificazione sembrano sfumate, nell'altro match giunge la notizia del vantaggio polaccio, ci vorrebbe una apocalisse per ribaltare tale match. Gli azzurri però mettono il cuore oltre l'ostacolo, nonostante la situazione a loro sfavorevolissima ci provano fino al novantesimo, vanno due volte vicino al goal e mantengono sottoscacco gli avversari ma non basta, giunge il 90esimo e l'arbitro fischia. L'Italia è fuori dai Mondiali ma esce a testa altissima come poche altre nazionali: il cuore di chi lotta, la sapienza strategica e tattica del CT, il supporto di tutti, dallo staff, alla conference hanno limitato tantissimo il gap, enorme, che c'era tra l'Italia e le altre nazionali. E i tifosi, riconoscendo l'impresa fatta dal CT nel giungere fin qui a confrontarsi con squadre nettamente più attrezzate dell'Italia, si dimostrano entusiasti e gli tributano una standing ovation meritatissima a colui che ha saputo riaccendere la passione verso una nazionale che, nelle ultime stagione, aveva perso fascino.

Quindi non bisogna essere rassegnati per l'eliminazione ma bisogna festeggiare: l'Italia è tornata a dare emozioni, il merito di queste emozioni sono del CT, fantastico autore di imprese favolose e capace di risvegliare il sentimento d'affetto verso la Nazionale Maggiore. E chissà, magari in un futuro non tanto prossimo, fra 4-5 stagioni l'Italia sarà tra le top, in cerca di quella medaglia che merita per la comunità che ha dietro e per le persone, come l'attuale CT e i tanti manager che si sacrificano per avere il loro pupillo in nazionale, che ci mettono cuore e cervello in questa nazionale. E pensare che è tutto un gioco ma la passione è reale e ciò rende reale anche il gioco e fa in modo che ognuno si senta partecipe di un grande progetto, un progetto chiamato Nazionale Italiana.

martedì 16 ottobre 2007

Italia - Polonia: la preparazione - la cronaca - l'analisi

Dopo aver sbollito la delusione (inutile dire che ci credevamo, forti del suo handicap con la fiducia e del suo sicuro pic), proviamo a fare una analisi della partita.

Preparazione del match molto difficile, forse la più complessa dell'intero mandato: si partiva dal grosso handicap del TS da cercare di limitare, all'unico dato oggettivo da sfruttare degli avversari ossia la loro fiducia scarsa e un probabile pic.


Dal canto nostro le possibilità erano poche, c'era solo da scegliere una di quelle e il modulo con cui utilizzarlo. Alla fin fine abbiamo scelto un 5-3-2 CA pic.


Le motivazioni, come ha spiegato il CT Laurentius2004 nel post in conference (che riporto), sono le seguenti:

Allora.

E' contropiede, col 532.

Inizialmente avevo impostato un MOTS TA, poi però ho cambiato per 3 motivi:

- non avremmo sfruttato la loro fiducia bassa-

rischiavamo seriamente di esser sotto ancora a centrocampo (non avremmo fatto più di splendido/magnifico)

- se avessimo perso oggi saremmo stati spacciati per la prossima.

Poi avevo messo il 451 TI, ma ho cambiato per 2 motivi:

- non avremmo sfruttato i loro probabili/eventuali buchi difensivi

- avremmo dovuto comunque piccare per il motivo di prima, a quel punto avremmo avuto probabilmente meno del 40% di possesso con possibilità di fermare ben poco.

A quel punto era inevitabile il CA. Io avrei voluto giocare un 703, ma Grieco non ha recuperato in tempo... a questo punto si poteva fare 613 o 622, ma mi son fatto convincere da manchris a rinunciare a qualcosa in difesa per evitare la confusione ed ottimizzare le possibilità di SE, visto che abbiamo 5 CdT e 2 veloci.

Formazione:Castiglione;Corazza, Arosio, Violante, Mercadante, Morello;Placidi, Tomaselli, Pinto;Caldara, Massari.Le punte sono TW, FORZA AZZURRI!!!!!


Dall'altra parte il CT Polacco schiera un 3-4-3: linea difensiva formata dal portiere Pietrowiak, Roznowicz come difensore offensivo, Ochocki come difensore centrale e Robakiewicz come terzino difensivo; 3 mediani con Prasnal aggiunto, Gonera normale, Aleksiejew offensivo con Gut ala offensiva; 3 punte con Goc aggiunto, Nowak e il fortissimo Sarnowski.



Parte il match, passano inesorabili i minuti e non si sa nulla, stranamente non vengono visualizzati i report e per 30 min circa si brancola nel buio. Poi iniziano a giungere tramite ht-live chat e LA-IlFulo notizie sconfortanti: dopo 45 minuti l'Italia è sotto 2-0 (si scoprirà alle 21.20 che il problema era di visualizzazione e quindi chi aveva gli sms per i match riceveva normalmente gli aggiornamenti).

Secondo tempo, sempre buio pesto, continuava a campeggiare la scritta più odiata dagli hattrickiania durante la diretta, poi intorno alle 21.15 si riaccende una fiammella: IlFulo annuncia "Caldara ha fallito una occasione". Sconforto generale in conf e in radio, dove per l'occasione c'erano circa 90 tifosi in ansia per la nazionale. Molti minuti di nulla, a una decina di minuti dalla fine si sente un urlo: "Massari! 2-1!". Si inizia a credere alla rimonta, molti già la vedevano una rimonta stile Liverpool ad Istanbul ma pochi minuti dopo la notizia che Massari aveva fallito il possibile pareggio si inizia a ragionare sulla differenza reti e quand'altro. Quando la partita sembrava conclusa, nuovo sms con il terzo goal polacco, speranze vane di riacciuffare il match per i capelli. Alle 22.10 circa compaiono le valutazioni e si può iniziare a valutare su dati oggettivi il match. La sconfitta sembra esserci, anche se obiettivamente poteva andarci anche meglio. Il Contropiede è una tattica "strana": a volte anche facendo una ottima tattica può non bastare. La parola Contropiede evocava ricordi gioiosi nel girone di qualificazione: il fantastico 3-3 in casa dell'Argentina, una partita davvero emozionante. In questa, invece, è andata tutto storto: abbiamo messo una difesa forte per sfruttare la sua fiducia non idilliaca ma, nonostante questo, hanno segnato 3 reti (nell'altra partita del girone il Cile, con possesso e un attacco laterale capace di sfondare anche la migliore difesa, si è ritrovato a sbagliare una occasione che doveva essere goal a causa della fiducia scarsa); i nostri contropiedi non sono stati segnati: uno è andato centralmente e, oggettivamente, era quasi impossibile da segnare, l'altro era andato nella zona giusta ma, incredibilmente, è stato sbagliato. Praticamente i capisaldi del nostro ragionamento pre-partita sono crollati inspiegabilmente.


Il polacco, da come aveva schierato la squadra si aspettava il TA mots (replicando la tattica croata nei mondialini scorsi della u20 ossia il doppio mots nelle prime due a sorpresa) o il pressing (se si fosse aspettato un CA avrebbe schierato un trenino su una fascia e non avrebbe pompato con il dif offensivo ulteriormente il cc, almeno per logica). Quindi il CA è stata una mossa giusta e, probabilmente, la meno valutata da lui da quel che si può comprendere.


Nell'altra partita del girone si è registrato il successo, immeritato, della Lituania contro il Cile per 1-0: Cile che stavolta meritava di più ma, alla fine, è il lituano che porta a casa il bottino pieno e si issa primo, in solitario, a punteggio pieno.

La classifica recita (dopo 2 partite):

1° Lituania 6p (3 g.f. - 0 g.s.)
2° Italia 3p (3 g.f. - 3 g.s.)
3° Polonia 3p (3 g.f. - 3 g.s.)
4° Cile 0p (0 g.f. - 3 g.s.)


Venerdì sarà l'ultima e decisiva giornata della III° Fase: nessun verdetto è stato emesso, tutte sono in bilico. Il calendario recita: Lituania - Italia e Polonia - Cile. Saranno novanta minuti di fuoco e fiamme, ci vorrà una impresa per passare alla IV° Fase, mai raggiunta nella storia del gioco dalla compagine italiana. Tutti insieme, ancora una volta, a tifare Italia: una partita, 90 minuti di passione e tifo per entrare nella storia, crediamo nel SOGNO AZZURRO!